WOMEN COLLECTION SPRING SUMMER 2012

Antitesi e contrasti per la primavera estate 2012
Isabelle Blow . Un simbolo. Un’icona. La musa dei più grandi artisti degli anni 90.
Nasce dalla duplice anima di questa donna eclettica e poliedrica, fredda ma romantica , l’ispirazione della nuova collezione Byblos Primavera Estate 2012.
“La moda esagera le cose per renderle più belle”: uno stile che, al tocco futurista, forte e rigoroso unisce un cotè più intimo e delicato, tradotto nei tessuti e nelle lavorazioni, nei volumi e nelle proporzioni, in un gioco di contrasti forti. Una collezione che esprime le due anime opposte di Isabelle.
L’anima scabrosa. Fredda. Irruenta a tratti. Interpretata con forme di origami da tagli geometrici e precisi. Che vive nei capispalla dai giochi di patchwork; realizzati in pelle, impreziositi da applicazioni- senza cuciture - di placche ricavate da intagli, da intarsi, da giochi di spessori materici tridimensionali. Per decorare. Per difendere.
L’anima più intima. Più celata. Neoromantica di Isabelle. Che si esprime attraverso lavorazioni a laser che ricordano i pizzi e merletti . Ma tagliati freddamente. Un’antitesi che si ritrova nella silhouette severa e ieratica degli abiti addolcita dai tessuti fluidi a plasmare il corpo spezzando l’indole trasgressiva con finiture strong – a laser, a cappetta – e intarsi di pizzi rigorosi e laserati. Antitesi nei dress ton- sur- ton che impongono le lunghezze senza subirle. Nei pantaloni, dal volume loose sempre a contrasto, che sdrammatizzano la rigidità dei capispalla, con applicazioni di coste in maglia che trasmettono un’allure sporty chic.
Contrasti nei dettagli. Scuba (rete) dal cotè tecnico, laser, pelle dall’allure futurista. “Non seguo le tendenze, seguo gli istinti”: nelle stampe di interpretazione jacquard, piazzate in modo organico sul capo. Tridimensionali con fiori dal sapore futurista e multi petalo, che rubano ai pizzi le trame e le interpretano in chiave pulp. Un contrasto che si ritrova nel dna cromatico di Byblos. Una palette morbida, femminile – dal bianco al naturale al corda caldo, quasi senape – drammaticamente spezzata dal black strong e da inaspettate punte di blu cobalto e rosso porpora, intenso, feroce. Una celebrazione che ha nei tacchi, altissimi, infilzati nel centro della scarpa, quasi una scultura , il suo tributo. download

WOMEN COLLECTION FALL WINTER 2011/12

Volpe e cigno, due esseri estremamente diversi morfologicamente, ma che pur nella loro eterogeneità, contengono le caratteristiche della donna contemporanea.
Da una parte la leggerezza, l’eleganza, la purezza del cigno. Dall’altra l’astuzia, la forza, l’indipendenza e la capacità di cavarsela in ogni situazione che esprime la volpe. L’ispirazione della collezione si basa sull’evidenza di queste caratteristiche che si evincono anche attraverso l’analisi e lo sviluppo interpretativo del loro pelo. Il panno che viene tessuto con pelo di volpe, lo jacquard di lana cotta dall’effetto piuma, lo jacquard di seta che ricorda la volpe argentata, ne contengono l’essenza estetica. Le stampe diventano una sorta di trompe d’oeil tra realtà e finzione: piume e pelo stampato si trasformano e diventano reali in punti specifici: collo, spalle, maniche. La maglieria è caratterizzata da punti pelliccia di diversa natura, creando giochi di volume dal macro al micro in modo lento e progressivo, dall’aspetto delicatissimo, vaporoso e cocoon.
I volumi e le proporzioni sono ben definite; i pantaloni si allungano fino al punto vita, bluse e giacche si accorciano, Creando un vero effetto-cigno. Nei cappotti dall aspetto vagamente militare, le spalle sono contenute ma i volumi si addolciscono, creando spesso un effetto-tulipano. Gli abiti sono caratterizzati da una lavorazione molto particolare che deriva dall’interpretazione della spina dorsale della volpe; micro-pacchetti grafici di jersey o seta si liberano e fluttuano creando particolari drappeggi. Contrasti decisi anche nelle borse; secchielli, tracolle, clutches e micro-pochettes addolcite da un particolare fiocco, sono invigorite da una “criniera” di borchie a ditale. La stessa cerniera caratterizza il tacco di decolletè, stivali e tronchetti, come arma di difesa contemporanea per donne che non hanno bisogno dello spray anti-uomo per difendersi... download

MEN COLLECTION FALL WINTER 2011/12

La sperimentazione e l’innovazione come massima espressione di contemporaneità nell’interpretazione della realtà.
Le esacerbate tensioni etiche della società odierna e le difformi realtà, ci spingono sempre più a catalogare e nasconderci da noi stessi, entrando a far parte di microcosmi che tendono a isolarci sempre più, quasi fossimo parte di bande rivali.
Il confronto col diverso è un affronto che mina le nostre già flebili certezze.
Disgregazione e polverizzazione degli ideali ci portano a vivere in una sorta di giungla urbana, dove l’unico scopo sembra essere la sopravvivenza del nostro nucleo, a discapito di chi non ne fa parte.
Questo intreccio di percezioni difformi e tessitura di strati sociali inconciliabili porta a sviluppare, nella collezione, tessuti di composizioni miste che rappresentano questa discrasia attraverso una serie di trattamenti enzimati che li ammorbidiscono quasi fossero semi-digeriti.
Pressature a capo finito con effetto a sfumare, danno origine a pieghe casuali e a un aspetto decadente, creando bagliori di riflessione solo nel gioco dei movimenti.
Stampe a linee geometriche contemporanee, su camicie, giacche, pantaloni e t-shirt sono spezzate e annacquate, dando il sapore delle macchie di inchiostro del pennino fatte accidentalmente a mano, ma che in realtà rappresentano una sorta di tuta mimetica per nuovi guerrieri metropolitani.
Camicie dal sapore classico, con innovativi trattamenti, alterano il loro disegno originale, creando effetti camouflage sul quadro ed effetti destabilizzanti sul tartan, con risultato di colature cromatiche sperimentali.
Capispalla realizzati con mischie di tessuti inusuali come lane canapa e cotoni con trame irregolari, ben rappresentano questa contraddizione sociale, caratterizzati da microprotezioni sulle spalle e colli leggermente asimmetrici, con zip applicate direttamente con le fettucce a vista.
Le leggerissime maglie di cashmere a righe oblique sovrapposte, creano effetti trompe l’oeil e di sdoppiamento, così come le macromaglie dai colli fluidi e avvolgenti sembrano ricreare nuove armature medioevali.
Un ruolo di rilievo è dedicato alla pelle, dall’aspetto martellato e trattato, tale da sembrare carta da macero, ormai consumata dal tempo e dagli eventi, con inserti di alzettine di maglia melange, lane o cotoni dall’aspetto più tecnico per i nuovi chiodi, così come nelle cinture con inserzioni metalliche e nelle borse, conferendo nell’insieme un aspetto vintage ma rinnovato e proiettato al futuro da trattamenti innovativi.
Lo stivale anfibio condensa un ibrido che mantiene l’eleganza dell’uno e la forza dell’altro, realizzati in pelli ipertecnologiche ma dall’aspetto trasandato.
Tutta la collezione sostanzialmente si intorpidisce in un intreccio di fibre materiche avulse. Nulla vuole essere direttamente e banalmente lo specchio di un'unica identità, ma al contrario vuole gridare al mondo la sua forza, quella dell’eterogeneità, alla quale la società del futuro è destinata. download

BYBLOS ACCELERA CON VERSUS

Facchini accelera con Byblos e Versus

Intervista a Mathias Facchini, amministratore delegato di Swinger.

MF Fashion, 18 febbraio 2010. download